Il tallone da killer di Alessandro Robecchi

Titolo: Il tallone da killer

Autore: Alessandro Robecchi

Casa Editrice: Sellerio

Anno di edizione: 2025

Pagine: 352

Prezzo: 16 euro

Autore della recensione: Silvia Menini

Con Il tallone da killer, Alessandro Robecchi regala ai lettori un’altra prova brillante del suo talento nel mescolare noir e ironia con una naturalezza disarmante. Pubblicato da Sellerio Editore, il romanzo si muove con passo leggero ma deciso dentro un’indagine che, come spesso accade nei libri di Robecchi, è molto più di quello che sembra.

La trama parte da un omicidio che ha contorni curiosi e un dettaglio tanto bizzarro quanto simbolico: un “tallone” che diventa indizio, metafora, e quasi personaggio. Da qui si snoda un’indagine che attraversa una Milano viva e pulsante, fatta di contraddizioni, lusso esibito e miserie ben nascoste. I protagonisti – con il loro sguardo disincantato e le battute affilate – si muovono tra piste improbabili, personaggi sopra le righe e verità che sembrano sempre un passo più in là.

Raccontare di più significherebbe rovinare il piacere della scoperta. E questo libro vive proprio di quel piacere: ogni capitolo aggiunge un tassello, ogni dialogo è un piccolo spettacolo di ironia calibrata, ogni svolta accende la curiosità su dove la storia andrà a parare.

La cifra stilistica di Robecchi è inconfondibile: un’ironia sottile, mai gridata, che ti strappa un sorriso mentre ti accorgi che sta dicendo qualcosa di molto serio. È un umorismo intelligente, che gioca con le parole e con le situazioni, capace di alleggerire anche i momenti più cupi senza togliere tensione alla vicenda. Anzi, la rende ancora più coinvolgente. Si ride, sì, ma si resta anche con il fiato sospeso.

Il tallone da killer è un noir che non si prende troppo sul serio, ma che prende sul serio il lettore: lo invita a osservare, a sospettare, a divertirsi tra indizi e dialoghi brillanti. È uno di quei libri che si iniziano per curiosità e si finiscono quasi senza accorgersene, spinti dalla voglia di capire come andrà a finire… e di restare ancora un po’ in compagnia di quei personaggi così umanamente imperfetti.

Un romanzo divertente, intelligente e sorprendente, con un umorismo accattivante che conquista pagina dopo pagina. Perfetto per chi ama il giallo, ma anche per chi cerca una lettura capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.

Abbinamento (Sommelier Silvia Menini)

Per un noir ironico e metropolitano come Il tallone da killer di Alessandro Robecchi, servono vini con carattere: un po’ spigolosi, profondi, magari con un lato elegante ma non troppo “pettinato”.

Etna Rosso > Perché: elegante ma vulcanico, con mineralità e nervo.

Azienda: Tornatore

Vino: Pietrarizzo

Tipologia: Rosso

Annata: 2021

Denominazione: Etna Rosso DOC

Vitigno: nerello mascalese 100%

Gradazione: 14,5%

Temperatura di servizio: 16/18°C

Vista: Rosso rubino trasparente e non particolarmente carico. 

Olfatto: Al naso libera un fragrante ventaglio olfattivo di frutti a bacca rossa, erbe mediterranee, toni muschiati e speziati, con una significativa mineralità sullo sfondo. 

Gusto: In bocca si presenta con un piacevole e raffinato percorso gustativo, guidato da un corpo solido, tannini vivaci e un buon bilanciamento tra freschezza e sapidità. Chiude lungo su note fruttate e speziate.

Abbinamenti: Versatile e intrigante, da abbinare a svariate preparazioni, tra cui primi piatti al sugo di carne e paste ripiene. Da provare con la pasta all’amatriciana, salsiccia al sugo e fagottini di pollo e funghi.

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