Morire ti fa bella di Stefania Crepaldi

Titolo: Morire ti fa bella

Autore: Stefania Crepaldi

Casa Editrice: Salani editore

Anno di edizione: 2023

Pagine: 272

Prezzo: 16,90 euro

Autore della recensione: Silvia Menini

Abbiamo sempre bisogno di eroine a cui ispirarci e Fortunata Tiozzo, venticinquenne che vive a Chioggia e investigatrice molto particolare, fa proprio al caso nostro.

È sicuramente una protagonista che conquista il lettore fin dalle prime pagine forse anche grazie al lavoro alquanto bizzarro che fa. Nonostante il suo desiderio più grande sia quello di fare la pasticcera, la vita le ha riservato altro e l’ha condotta, suo malgrado, nell’agenzia di pompe funebri del padre dove si occupa della preparazione dei defunti grazie al make-up e ai giusti accorgimenti. Nonostante sia perennemente a contatto con la morte, Fortunata vanta uno spirito decisamente combattivo e non si demoralizza nemmeno di fronte alla costante fuga di ragazzi una volta che vengono a conoscenza del suo lavoro e si accontenta di avere accanto pochi ma fidati amici, impegnandosi a fare nel migliore dei modi il proprio lavoro anche senza rinunciare a seguire comunque i propri desideri e sogni.

Gli imprevisti sono però sempre dietro l’angolo e, quando il rampollo di una dinastia di gioiellieri precipita da un palazzo veneziano, ecco che il colonnello della guardia di finanza Dante Braghin, le chiede di esaminare il cadavere per avere conferma che si tratti effettivamente di suicidio. Fortunata conferma i suoi dubbi quando trova sul corpo del ragazzo uno strano indizio che la trascinerà nel bel mezzo di una indagine estremamente pericolosa e deve mettere da parte la sua passione nel creare torte e portare dolcezza nella vita delle persone per scoprire cosa sia veramente successo.

Un romanzo fresco, leggero, che conquista e che unisce in maniera equilibrata uno stile che vira dal giallo al black humor per sconfinare in momenti umoristici e graffianti.

Abbinamento (Sommelier Silvia Menini)

Un romanzo scoppiettante, che intriga ma che strappa anche dei sorrisi. Ed è proprio su questa leggerezza e spensieratezza che ho deciso di abbinare un vino Rosè capace di sostenere grazie alla presenza del Pinot Nero la struttura del romanzo ma che con le sue bollicine ne enfatizza la leggerezza e la scrittura scorrevole e piacevole.

Azienda: Sant’Orsola

Vino: Prosecco Millesimato Rosè DOC “Luxury” 2021

Vitigni: glera, pinot nero

Tipologia: Rosè

Gradazione: 11%

Temperatura di servizio: 6/8°

Vista: Color rosa cipria brillante, dal delicato perlage. 

Olfatto: Si distinguono al naso profumi floreali e note di frutta fresca

Gusto: Al sorso è fresco, bilanciato, vivace e molto piacevole.

Abbinamenti: Antipasti di carne, Antipasti di pesce, Antipasti di terra, Crostacei, Piatti vegetariani, Primi di pesce, Primi di terra

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