Trappola nella nebbia di Rosa Teruzzi

Titolo: Trappola nella nebbia

Autore: Rosa Teruzzi

Casa Editrice: Sonzogno

Anno di edizione: 2026

Pagine: 160

Prezzo: 16 euro

Autore della recensione: Silvia Menini

Trappola nella nebbia di Rosa Teruzzi è un giallo coinvolgente e piacevolmente scorrevole che riesce a mescolare con naturalezza mistero, ironia e vita quotidiana, confermando ancora una volta lo stile ormai riconoscibile dell’autrice. La vicenda si apre con un episodio violento e improvviso: una sera di novembre, nel cuore di Milano avvolta dalla nebbia, la pm Mimma Arrigoni viene aggredita brutalmente da una figura incappucciata, un attacco che fin da subito appare carico di rabbia e di possibili significati nascosti. Le indagini ufficiali sembrano indirizzarsi verso piste legate alla criminalità organizzata, ma ben presto entra in scena Libera Cairati, fioraia del Giambellino e protagonista della serie, che con il suo intuito e la sua curiosità finisce per addentrarsi in un caso molto più intricato di quanto sembri. Il coinvolgimento di Libera non è soltanto investigativo ma anche personale, perché tra lei e la vittima esiste una certa tensione legata al commissario Gabriele, compagno di Libera, creando così una sottile linea di gelosia e sospetto che accompagna tutta la narrazione. Man mano che la storia procede, emergono segreti, relazioni ambigue, possibili vendette e intrecci sentimentali che complicano il quadro e rendono ogni personaggio un potenziale sospettato, mentre le piste si moltiplicano e spesso si rivelano vicoli ciechi. Accanto al mistero principale, si sviluppa anche una dimensione più intima, con Libera alle prese con questioni personali irrisolte e con il peso del passato, elementi che danno maggiore profondità al racconto. A rendere il tutto ancora più vivido contribuisce il gruppo di personaggi che ruota attorno alla protagonista, in particolare la madre Iole, ironica e sopra le righe, e gli altri comprimari che aggiungono leggerezza e umanità, creando un equilibrio ben riuscito tra tensione e momenti più divertenti. Lo stile di Rosa Teruzzi è uno dei punti di forza del romanzo: la scrittura è semplice, fluida e immediata, i capitoli sono brevi e dinamici e il ritmo invita a proseguire senza fatica, rendendo il libro adatto anche a chi cerca una lettura non troppo impegnativa ma comunque coinvolgente. Pur essendo l’ultimo volume di una lunga serie, Trappola nella nebbia si lascia leggere senza difficoltà anche da chi non conosce i precedenti, perché la trama principale è autonoma e i riferimenti al passato, pur presenti, non risultano mai indispensabili per la comprensione. Nel complesso si tratta di un romanzo molto piacevole, capace di intrattenere con intelligenza, alternando mistero e ironia e offrendo una storia che tiene compagnia più che mettere alla prova, ideale per chi ama i gialli italiani con personaggi forti e un tocco di leggerezza.

Abbinamento (Sommelier Silvia Menini)

Per un abbinamento perfetto si può giocare davvero bene con le atmosfere del libro 🍷

Trappola nella nebbia ha un’anima molto precisa: Milano autunnale, nebbia, mistero ma anche ironia e leggerezza. Serve quindi un vino che non sia troppo pesante o “drammatico”, ma che abbia comunque carattere e un tocco elegante.

Un Oltrepò Pavese Pinot Nero è perfetto per diversi motivi: è lombardo, quindi richiama il territorio della storia, ha una struttura morbida ma non invadente, e soprattutto ha quelle note leggermente speziate e fruttate che si sposano benissimo con l’atmosfera un po’ malinconica ma mai cupa del romanzo. È un vino che accompagna, non sovrasta — proprio come la scrittura di Rosa Teruzzi.

Azienda: Frecciarossa

Vino: Carillo

Tipologia: Rosso

Denominazione: Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC

Vitigno: pinot nero 100%

Annata: 2024

Gradazione: 13%

Temperatura di servizio: 16/18°C

Vista: Rosso rubino, con riflessi porpora.

Olfatto: Al naso si esprime con sentori di frutti di bosco, note di geranio e cenni speziati.

Gusto: Al palato è agile e di buona freschezza; i tannini sono ben integrati e la persistenza è molto gradevole.

Abbinamenti: Ottimo in abbinamento ai risotti con sugo di carne e alle carni arrosto o grigliate, accompagna bene anche i salumi.

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