Una vita tutte curve di Elisa D’Ospina

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Titolo: Una vita tutte curve

Autore: Elisa D’Ospina

Casa Editrice: Giunti

Anno di edizione: 2014

Pagine: 158

Prezzo: 12,90 euro

Autore della recensione: Silvia Menini (recensione tratta da MRS)

“Se indossi una taglia sopra la 42 sappi che per il sistema moda sei una taglia forte. Se indossi fino alla 42 sei regular. In Italia il 67 per cento delle donne ha una taglia sopra la 44. E questo molti non lo sanno”.

Tutte sono passate attraverso la classica fase del sentirsi brutte e grasse. Molte ne sono uscite incolumi. Alcune sono entrate in una spirale che le ha risucchiate piano piano fino a farle quasi scomparire. Ma è possibile arrivare a un punto in cui ci si accetta per quello che si è e si convive in modo pacifico con il proprio corpo e il cibo?

Elisa D’Ospina ci è riuscita, e non solo. È diventata modella… ma che dico… Top Model, richiestissima a livello internazionale, oltre che figura di spicco per la lotta contro i disturbi alimentari. Nel libro “Una vita tutte curve” ci racconta la sua vita, da quando si sentiva inadeguata perché “fuori misura” rischiando di compromettere la sua felicità e il rapporto con gli altri e con il futuro marito, fino a quando non ha spiccato il volo diventando modella e donna immagine di una campagna molto importante: la lotta contro i disturbi alimentari e il raggiungimento dell’accettazione di sé. “I’m not a fashion victim”, che ha fatto il giro del mondo, conquistando anche la copertina di Vogue Italia.

La sua avventura nella moda decolla nel 2007 e da quel momento non si è più fermata, cavalcando le passerelle e le copertine di tutto il mondo. Ma il suo è stato un percorso tortuoso e non privo di difficoltà. Anche lei, come molte di noi, si è sentita goffa, impacciata, imponente e troppo robusta per i canoni di confronto a cui ci sottoponiamo costantemente. Un metro e ottanta in una taglia 48. E allora?

È un libro che parla della sua esperienza, ma non solo. È stato scritto con l’obiettivo di far capire a tutte quelle ragazze nella sua stessa situazione o che sono in lotta con il cibo, che non sono sole e che ce la possono fare a uscirne e imparare ad avere consapevolezza del proprio corpo per poterlo accettare e vivere serene. La bellezza è infatti un concetto ampio, che parte dalla visione che abbiamo di noi stessi e che influenza quindi come ci poniamo verso gli altri.

Ecco le dieci regole d’oro di Elisa d’Ospina per essere curvy senza sensi di colpa

1) Circondatevi di persone che vi vogliono bene

2) Arricchite il vostro linguaggio di parole cariche di positività

3) Non dimenticate mai l’accessorio più importante: il sorriso

4) Ricordatevi sempre che la bellezza non è mai una questione di taglia

5) Date sempre il meglio di voi

6) Curatevi anche in casa: l’occhio vuole sempre la sua parte

7) Ricordate di essere donne, amanti, femmine, madri e mogli allo stesso tempo

8) Non abbiate paura di azzardare: entrate in un negozio e provate i capi più impensabili. Alle volte trovare il proprio look è questione di tempo

9) Dedicate almeno un’ora alla settimana a voi stesse: servirà per potersi ricaricare e ripartire alla grande

10) Fate gioco di squadra ma imparate a bastarvi da sole

 

http://www.elisadospina.com

http://www.elisadospina.com/blog/

@ElisaDospina

http://fashion.leonardo.it/categoria/elisa-style/

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ABBINAMENTO VINO: (Sommelier Silvia Menini)

Un libro importante, quello di Elisa. Un libro che va letto e capito. Un libro che sembra leggero, ma leggero non lo è. Un libro di denuncia, un self-help, un modo per gridare a tutte le bambine, ragazze, donne in difficoltà che non sono da sole. Ecco che il vino che scelgo è un vino importante, che proviene dalla città d’origine dell’autrice: Vicenza.

 

Zona: Breganze (Vicenza)

Azienda: Maculan

Vino: Fratta 2011

Vitigno: Merlot (55%) e Cabernet sauvignon (45%)

Tipologia: Rosso

Titolo alcolometrico: 14,5%

Temperatura di servizio: 16-18°

 

Esame visivo: Si presenta di un colore rosso rubino cupo, impenetrabile, con leggero alone violaceo, di importante consistenza.

Esame olfattivo: Al naso è ricco, intenso, ampio. Apre con note fruttate di mirtilli e lamponi, si evolve poi in note suadenti di vaniglia e cioccolato, per chiudere con sensazioni balsamiche di cuoio, liquirizia e caffè.

Esame gusto-olfattivo: Al palato esprime un tannino morbido ed elegante, che si sposa alla perfezione con una consistenza vellutata per creare un insieme fine, armonico e di affascinante eleganza.

Abbinamento: Selvaggina quale spezzatino di cervo o stufato di cinghiale, o carni rosse alla brace. La sua equilibrata morbidezza lo rende anche adatto alla degustazione con formaggi stagionati.

 

 

 

 

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