Intervista a Marilena Boccola

IMG-20150711-WA0003

Abbiamo fatto due chiacchiere con Marilena Boccola, autrice per Harper Collins Italia di “Baci, sabbia e stelle” e abbiamo scoperto cose curiose su di lei!

Come e perché hai deciso di scrivere questo libro? Cosa ti ha ispirata?

Come spesso mi accade, non ho preso la vera e propria decisione di scrivere “Baci, sabbia e stelle” – anzi stavo scrivendo un altro romanzo – ma all’improvviso ho sentito l’esigenza di raccontare una storia tenera, che attingesse dai miei ricordi personali dei tempi in cui da ragazzina andavo al mare con i miei genitori e, in particolare, mi è tornata alla mente la magica estate del 1982 durante la quale l’Italia vinse la coppa del mondo regalandomi emozioni intense che mi sono rimaste dentro per sempre.

Quanto tempo hai passato a scrivere il romanzo? A quali difficoltà sei andata incontro?

Ho scritto il romanzo in meno di due mesi, spinta dal sacro fuoco della scrittura, e la storia è scaturita da sola, quasi magicamente, senza che incontrassi particolari intoppi o difficoltà.

Come evolve il personaggio di Maddalena?

Per sapere come evolve il personaggio di Maddalena, è necessario leggere il romanzo 😉

Va bene, dai! Qualche piccola anticipazione posso farla… Maddalena è un’adolescente chiusa nel suo mondo alimentato da letture, film e canzoni che la portano a sognare di ricevere il primo vero bacio. L’incontro con Michele scalfirà un po’ le sue difese consentendole di aprirsi alla realtà e, in un certo senso, di trasformarsi. A completare la metamorfosi contribuiranno il passare del tempo e le nuove esperienze, anche se, nella quotidianità, il rischio di perdere la propria essenza più vera è sempre in agguato.

Quanto c’è di te in Maddalena e nei luoghi che hai raccontato?

Non a caso Maddalena ha un nome simile al mio. Questo non perché “Baci, sabbia e stelle” sia un romanzo autobiografico, ma solo perché, come dicevo, ho prestato alla protagonista alcuni dei miei ricordi personali (mentre altri sono totalmente frutto della mia immaginazione) e certi tratti della mia personalità. Anch’io sono stata una ragazzina timida e insicura, immersa nel suo ricco mondo interiore popolato dai personaggi dei romanzi che amavo leggere.

Per quel che riguarda l’ambientazione, per diversi anni anch’io, estate dopo estate, sono andata al mare a Jesolo Lido (VE), luogo che nella mia memoria assume il rassicurante fascino della ritualità, delle cose che si ripetono sempre uguali a se stesse, donando continuità e senso alle cose.

Credi nell’anima gemella e nell’amore eterno?

Non credo nell’anima gemella, ma nell’affinità o complementarietà tra persone. Credo che ogni amore, nel suo presente, sia eterno, ma spero sempre che quello vero sia l’ultimo, cioè quello che sto vivendo adesso.

 

Parlando di te:

Spiegaci in poche parole chi sei.

Sono innanzitutto un’appassionata lettrice, una persona sensibile e creativa, che ha bisogno di tempi e spazi per sé. Amo viaggiare, scoprire luoghi, culture e abitudini alimentari; inoltre, ho bisogno di stimoli sempre nuovi per sentirmi viva e attiva. Ne deriva che al mio fianco ci devono essere persone solide e pazienti che mi sappiano ascoltare e riportare a terra quando tendo a volare via.

Cosa significa per te essere scrittrice? Come è iniziata la tua avventura?

Confesso che mi suona ancora strano definirmi “scrittrice”. Ho sempre amato sia leggere che scrivere, per me sono le due facce della stessa medaglia. Ho iniziato questa avventura con umiltà, provando ad auto-pubblicare alcuni romanzi e sono stata felice di ricevere dei riscontri positivi. Non aspiro a diventare premio Nobel per la letteratura perché mi rendo conto che ci sono scrittori molto più bravi e meritevoli di me, dei veri talenti naturali con uno stile inconfondibile ai quali non mi voglio nemmeno paragonare, però credo che anche la mia scrittura di evasione, che ha come obiettivo principale quello di offrire piacevoli momenti di serenità, abbia una sua dignità.

Qualche consiglio per chi vorrebbe seguire il tuo esempio?

Rimboccarsi le maniche, essere determinati e non arrendersi alla prima difficoltà, corazzarsi un po’ perché non sempre si fanno felici incontri, ma stare alla larga dalle inutili polemiche e, infine, credere in se stessi e nella validità del proprio lavoro. I pensieri creano, per cui bisogna starci molto attenti: nel bene e nel male, volere è potere!

Un progetto per il futuro

Per il futuro non ho un progetto specifico: continuo a scrivere – ho già altri due romanzi nel cassetto – e spero di poter continuare a pubblicare con HarperCollins – Italia, Casa Editrice con cui mi sto trovando molto bene, proprio per l’attenzione e la cura che hanno rivolto al mio romanzo e a me stessa come autrice. Credo sia doveroso aggiungere che ho anche una famiglia con due bambini ancora piccoli e un lavoro per cui i miei progetti per il futuro devono sempre riuscire a tenere in equilibrio tutte le parti di me (moglie, mamma, impiegata, ecc.) valorizzandole come meritano.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...