Piccola dea di Rufi Thorpe

piccola dea

Titolo: Piccola dea

Autore: Rufi Thorpe

Casa Editrice: Sonzogno

Anno di edizione: 2015

Pagine: 269

Prezzo: 16,50 euro

Autore della recensione: Silvia Menini (tratta da MRS)

Cosa significa veramente essere amiche? Ma soprattutto, cosa implica?

Lorie Ann e Mia sono amiche d’infanzia e sono unite come due sorelle, tanto da crescere complici e leali una all’altra.

Proprio nell’età della spensieratezza, i sedici anni, ecco che entrambe rimangono incinta a distanza di pochi mesi. Che fare? Le due ragazze prenderanno decisioni opposte ed entrambe con il supporto e la piena amicizia dell’altra. Mia, la ribelle, quella un po’ bulla, spesso scostante e con una famiglia un po’ sbandata alle spalle, decide di abortire, mentre Lorie Ann, la perfezione fatta persona, dal carattere aperto e i modi pacati, cresciuta in una famiglia unita e che la sostiene in tutto, decide di tenere il bambino e sobbarcarsi una vita che non aveva previsto così presto.

Per me, la mia amica Lorrie Ann era la buona, mentre io ero la cattiva. Lei era bella (e in maniera sconvolgente, come un dipinto di Vermeer) ma io ero sexy (a tredici anni bastava un po’ di Labello alla ciliegia per sentirsi sexy). Eravamo entrambe sveglie, ma Lorrie Ann era riflessiva mentre io ero furba, lei seria e io scaltra. Se lei faceva la sentimentale, io diventavo sarcastica. Di solito le amicizie tra ragazze vengono catalogate e riposte in scatole piene di cartoline e biglietti di concerti, ma qualsiasi cosa ci fosse tra me e Lorrie Ann, non fu tanto semplice da archiviare.

Ed è proprio da questo momento che le loro vite inizieranno a prendere due direzioni diverse, proprio a causa delle scelte, differenti, che hanno fatto.

Aveva importanza? Per me il passato ci aveva unite al punto che parti di me erano legate a parti di Lorrie Ann. Ma mentre aspettavo insieme a lei, in bagno, che la carta assorbisse la pipì e lo stick cambiasse colore, provai un senso di impaccio, e poi di libertà improvvisa, come se ci fossimo finalmente staccate l’una dall’altra e il passato non avesse più importanza. Era solo un’altra femmina di animale che respirava con la bocca insieme a me, nel bagno.

Mentre Mia si impegna duramente per riscattarsi, entrare a Yale e avere così la vita che tanto desidera, diventando, da adulta, una persona equilibrata e realizzata, Lorrie Ann, dal canto suo, si trova suo malgrado intrappolata in una vita di continue sconfitte e sofferenze che la condurranno presto nel baratro.

E pensare che era Mia quella che, proprio a causa della sua scelta, avrebbe dovuto avere il destino contro e non riesce a darsi pace nella consapevolezza che Lorrie Ann, pura come una dea, avrebbe invece meritato un destino facile e di piena realizzazione.

Un libro delicato, un po’ amaro, ruvido ma che, con una penna fresca e graffiante, cattura fin dalla prima pagina. Un romanzo che mostra la profondità dell’amicizia, la natura ambigua della maternità, dell’amore e della lealtà e delle scelte spesso pagate a caro prezzo.

k2479982

Abbinamento (Sommelier Silvia Menini)

A questo romanzo ho deciso di contrapporre un vino dolce, naturalmente dolce, che possa contrastare l’amarezza che lascia un po’ in bocca. Un vino che proviene da vitigni cosiddetti eroici a causa delle condizioni ambientali e di lavoro che comporta la raccolta dell’uva.

L’ etichetta parla la voce dell’isola: esprime i colori, la freschezza e la ricchezza aromatica dello Zibibbo. Un’etichetta, capace di evocare l’anima eroica della viticoltura di un’isola battuta dal vento e dalle onde.

Azienda: Donnafugata

Vino: Kabir

Tipologia: Bianco Naturale Dolce

Denominazione: Moscato di Pantelleria DOP

Vitigno: Zibibbo (Moscato)

Annata: 2014

Grado alcolico: 11,5%

Temperatura di servizio: 12°

Esame visivo: Kabir 2014 si presenta di colore giallo paglierino brillante con nuance dorate.

Esame olfattivo: Al naso offre un bouquet fragrante con note fruttate di pesca ed agrume unite a fiori bianchi (zagara e gelsomino).

Esame gusto-olfattivo: Gradevolmente dolce, fresco e sapido.

Abbinamenti: La sua dolcezza ben bilanciata dalla freschezza lo rendono perfetto con formaggi saporiti (caprini), crostate di frutta, gelato e macedonie. Da provare anche su bottarga e pesci affumicati

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...