La felicità arriva quando scegli di cambiare vita di Raphaelle Giordano

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Titolo: La felicità arriva quando scegli di cambiare vita

Autore: Raphaelle Giordano

Casa Editrice: Garzanti

Anno di edizione: 11 gennaio 2018

Pagine: 300

Prezzo: 17,90 euro

Autore della recensione: Silvia Menini

Quante volte ci siamo ritrovati a confrontarci con persone arroganti appurando che, dialogare o, ancora peggio, lavorare con loro risultava praticamente impossibile? Cosa fare in quei casi? Abbandonare la presa e scappare o tentare di salvare la situazione sperando di trovare un fronte comune per aprire uno squarcio di dialogo?

Lo sa bene Romane che, dell’iper-arroganza, ne ha fatto una professione. È infatti convinta che se tutti praticassero la gentilezza, il mondo sarebbe un posto migliore. Ha aperto l’”Accademia del Sorriso” dove insegna alle persone iper-arroganti a cambiare e a gestire questo loro impulso, cercando così di migliorare i legami umani e i rapporti lavorativi, dando così loro la possibilità di essere felici, rimettendosi in gioco.

«Iper-arroganza maschile acuta»… Era l’espressione che aveva inventato per indicare l’insieme di quei comportamenti più o meno nocivi con i quali quasi tutti si trovano a confrontarsi nella vita di ogni giorno.

Maximilien Vogue è un imprenditore che ha fatto dell’iper-arroganza e del quasi dispotismo in azienda il suo punto forte. Viene spinto dalle circostanze a presentarsi a uno degli appuntamenti di Romane con tutto il suo scetticismo e snobismo. Più per sfida che per altro, decide di iscriversi al corso e inizia così a essere soggiogato da tutte le proposte stravaganti di quella donna che la irrita ma, allo stesso tempo, lo attrae. Le assurdità che lei propone, però, piano piano, riescono a colpire nel segno e si accorge di come, per lui, le cose stiano effettivamente cambiando o, sarebbe meglio dire, come lui stesso stia effettivamente diventando una persona diversa, accorgendosi di piccoli particolari e sfumature della vita che prima invece gli erano oscure. Romane, infatti, lo convince che essere in contatto ed esternare la parte più debole di sé non è segno di debolezza ma di forza e che proprio la condivisione e la bellezza della quotidianità possano donare la felicità.

Anche Romane, un tempo, era afflitta da questa caratteristica, attirando a sé uomini arroganti e saccenti con l’unico risultato di avere ogni volta il cuore spezzato. Solo dopo essere “guarita”, ha deciso di fondare l’Accademia del Sorrido dove mette costantemente alla prova i suoi allievi con prove mentali e fisiche per far capire i loro errori e insegna le modalità per superarli.

“…una sorta di trasformazione integrale dell’atteggiamento e della mentalità. Con quale fine? Cancellare le inclinazioni iper-arroganti tossiche e nocive per l’ambiente circostante e sviluppare un modo di essere più giusto e armonico”

Maximilien, superato un primo momento iniziale in cui partecipa alle riunioni con aria di sfida e un atteggiamento sarcastico e irritante, capirà che, lottando contro i propri limiti, si può ottenere molto di più e, perché no, anche la vera felicità. E poi c’è questa voglia sottopelle di non deludere Romane, per la quale prova dei sentimenti contrastanti… Cosa sarà mai?

Riuscirà Maximilien a modificare il suo carattere tempestoso? E Romane sarà in grado di superare le sue paure e lasciarsi andare?

Un romanzo incentrato sui nuovi inizi, sul coraggio di cambiare e rimettersi alla prova giorno dopo giorno. Un libro che fa riflettere su ciò che veramente ci serve per essere felici.

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Abbinamento (Sommelier Antonio Freda)

Quante volte, condizionati dai pregiudizi e dai luoghi comuni, nelle nostre chiacchiere da bar abbiamo affibbiato ai nostri cugini d’oltralpe il termine di “arroganti”? Di contro si può registrare un atteggiamento ben più benevolo nei confronti dei vini francesi, per i quali termini come “elegante” e “raffinato” sono iperinflazionati. Dentro questa catalogazione non sfugge nemmeno questo Pinot Nero della Borgogna, sebbene non provenga da uno di quei leggendari vigneti per i quali bisogna essere pronti a scucire anche più di mille euro a bottiglia. Vedrete che dopo il primo sorso il vostro animo sarà più predisposto alla gentilezza…

Azienda: Felettig

Vino: Aux Reignots

Denominazione: Vosnee Romanee 1er CRU

Vitigno: Pinot Nero

Annata: 2014

Gradazione: 13,5%

Temperatura di servizio: 16-18°

 

Colore: Rubino luminoso tenue che tradisce la giovinezza del vino.

Profumo: Intenso e pulito (tanto per non usare l’aggettivo “elegante”…), note fruttate di ribes nero, cannella, chiodi di garofano e leggere note balsamiche.

Gusto: Tannino esuberante ma ben levigato dall’affinatura in legno, si notano i primi segnali di una “eleganza” (questa volta ci è scappato…) che senz’altro si perfezionerà con il tempo.

Abbinamenti: Zuppa di pesce e anatra arrosto.

 

 

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